Francesco's profileWelcome to HoLLywO0DPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    1/4/2009

    21 - 12 - 2012

    Il dodicesimo pianeta. Nibiru
    Fine del mondo o inizio di una nuova era?
    La profezia maia

    STANDO ALLE ULTIME SCOPERTE IL NOSTRO SISTEMA SOLARE OSPITEREBBE UN ALTRO CORPO CELESTE
    Nibiru, il 12° pianeta

    Proviene dallo spazio profondo, e’ piu’ grande di Giove e la sua traiettoria e’ opposta a quella degli altri pianeti del sistema solare. La sua presenza, accertata dalla Open University britannica, confermerebbe le tesi di Zacharia Sitchin sul mondo degli Anunnaki che si avvicina alla Terra.…forse e’ quello che molto tempo prima di Cristo i Sumeri chiamarono Nibiru. Il dodicesimo Pianeta.
    In un testo mesopotamico (K.3558), tradotto da Charles Virolleaud, vengono descritti i membri del gruppo mulmul, ovvero del nostro sistema solare, nell’ultima riga si legge esplicitamente:
    Il numero dei suoi corpi celesti e’ 12.
    12 sono le stazioni dei suoi corpi celesti.
    Il totale dei mesi della luna e’ 12…
    “In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti”.
    Vediamo: Sole, Luna, i 9 pianeti oggi conosciuti piu’ un altro: quello che lo storico Zecharia Sitchin chiama il Dodicesimo Pianeta.
    .. I Sumeri avevano mezzi e conoscenze scientifiche pari o superiori alle nostre (va ricordato che Plutone e’ stato scoperto solo nel 1930), o, come afferma Sitchin, i Nefilim (angeli-uomini), abitanti del pianeta Nibiru, diedero la conoscenza agli antichi sacerdoti-astronomi dei pianeti che orbitano attorno al Sole.

    Antichi testi mesopotamici, risalenti al 2000 a C., parlano non solo di presenze aliene, ma di una cosmogonia nella quale e’ chiara la presenza di un pianeta dalle stesse caratteristiche di quello “scoperto” dal Dr. Murray. Proveniente dalla profondita’ dello spazio, di grandezza superiore a quella di Giove e traiettoria opposta a quella degli altri pianeti del nostro sistema solare.
    Possiamo almeno dire che e’ strana questa conoscenza del nostro sistema solare, 4000 anni fa. Come sono strane le straordinarie conoscenze astronomiche dei Dogon, un popolo africano che conosce da grandissimo tempo la stella Sirio e la sua compagna, che i Dogon chiamano Po Tolo, stella seme, invisibile ad occhio nudo e scoperta solo nel 1844 con il nome di Sirio B.
    Esiste un testo mesopotamico - la Enuma Elish (”Quando nell’alto”), risalente al 2000 a C., scritta in caratteri cuneiformi, composta da 7 tavole, ciascuna di 115/170 righe – in cui, in chiave narrativa, si descrive la formazione del nostro sistema solare.
    Enuma elish la nabu shamamu
    Quando nell’alto il Cielo non aveva ancora un nome
    Shaplitu ammatum shuma la zakrat
    E in basso anche il duro suolo non aveva nome
    esistono solo tre dei, o pianeti, AP.SU (uno che esiste fin dal principio), MUM.MU (uno che e’ nato) e TIAMAT (vergine della vita). Dal rimescolamento delle acque (le acque primordiali, gli elementi base dell’universo) nascono LAHMU e LAHAMU. Comparvero poi AN.SHAR e KI.SHAR che generarono ANU e GAGA; quest’ultimo, da identificarsi con Plutone, era inizialmente un emissario (satellite) di AN.SHAR per poi allontanarsi.
    Abbiamo quindi:
    APSU, il Sole, “che esiste fin dal principio”.
    MUMMU, Mercurio, consigliere di APSU.
    LAHAMU, Venere, “signora delle battaglie”.
    LAHMU, Marte, “dio della guerra”.
    TIAMAT, “la vergine che da’ la vita”; vedremo in seguito le sue vicissitudini.
    KI.SHAR, Giove, “primo delle terreferme”.
    AN.SHAR, Saturno, “primo dei cieli”.
    GAGA, Plutone, consigliere e messaggero di AN.SHAR
    ANU, Urano, “quello dei cieli”.
    EA, Nettuno, “abile creatore”.
    Il testo prosegue descrivendo la turbolenza (orbite irregolari) dei pianeti e di tutta una serie di contese che portarono ad una relativa pace, interrotta dall’arrivo di MARDUK, un nuovo dio, un nuovo pianeta formatosi nel Profondo.

    Nella Camera dei Fati, nel luogo dei Destini, un dio fu generato, il piu’ capace e saggio degli dei; nel cuore del Profondo fu creato Marduk. Attraente era la sua figura, scintillante il levarsi dei suoi occhi; maestoso era il suo passo, imponente come nei tempi antichi…. Egli era il piu’ alto tra gli dei, superiore in tutto… Superbo fra gli dei, superava tutti per statura; le sue membra erano enormi.
    MARDUK entra nel sistema solare e, dopo una serie di correzioni di traiettoria a seguito del passaggio vicino agli altri corpi celesti, si dirige contro TIAMAT, dando inizio ad uno spettacolare scontro epico. All’inizio TIAMAT viene colpita da un satellite di MARDUK che la rende inoffensiva, eliminandone la vita.
    Il Signore distese la sua rete per avvilupparla; il Vento del Male, che gli stava dietro, le scateno’ contro. Quando Tiamat apri’ la bocca per divorarlo, Egli le spinse contro il Vento del Male, in modo che non potesse piu’ chiudere le labbra. I feroci Venti di tempesta quindi caricarono il suo ventre; il suo corpo si gonfio’, la bocca si spalanco’. Egli scaglio’ una freccia che le dilanio’ il ventre; penetro’ nelle sue viscere e le si conficco’ nel grembo. Dopo averla cosi’ domata, egli spense il suo soffio vitale.
    MARDUK prosegue la sua corsa e la sua nuova traiettoria orbitale lo riporta a passare da TIAMAT; e questa volta e’ lo stesso MARDUK a colpirla, dividendola in due (una meta’ frantumata formera’ la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la meta’ separata (che diventera’ la Terra) spingendola in un’orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), gia’ suo satellite.
    Il Signore calpesto’ la parte posteriore di Tiamat; con la sua arma le taglio’ di netto il cranio; recise i canali del suo sangue; e spinse il Vento del Nord a portare la parte ormai staccata verso luoghi che nessuno ancora conosceva. L’altra meta’ di lei egli innalzo’ come un paravento nei cieli: schiacciatala, piego’ la sua coda fino a formare la Grande Fascia, simile a un bracciale posto a guardia dei cieli.
    Dopo di cio’, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di AN.SHAR (Saturno), GAGA (Plutone), che cosi’ ebbe una propria orbita attorno ad APSU (il Sole).Una bella fantasia non c’e’ che dire! Stranamente coincidente, ripeto, 4000 anni fa, con la conoscenza attuale del nostro sistema solare!
    Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall’esterno del sistema solare; i Sumeri lo chiamavano NIBIRU, “il pianeta che attraversa“. I testi mesopotamici affermano che MARDUK arrivava fino a regioni sconosciute dei cieli e alle profondita’ dell’Universo.
    Che il 12° pianeta, il pianeta degli dei, come dice Sitchin, tornasse, nella sua grandiosa orbita, nelle vicinanze della Terra, rappresentava un punto centrale delle convinzioni astronomiche e religiose del mondo antico. Le fonti mesopotamiche e bibliche parlano di un suo periodo orbitale di 3.600 anni.
    Sitchin si domanda ad un certo punto : “… l’esistenza dei pianeti al di la’ di Saturno fu scoperta dagli astronomi dapprima matematicamente, non visivamente: gli astronomi, in pratica, si accorsero che le orbite dei pianeti che gia’ si conoscevano sembravano influenzate da altri corpi celesti, ancora sconosciuti. Non potrebbe essere questo il metodo con cui gli astronomi ’scopriranno’ in futuro il 12° pianeta?”
    Il Dr. Murray, oggi, sembra dargli ragione.
    di Claudio Contorni

    www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/coverstory/nibiru.html
    ..
    Nefilim (in Ebraico הנּפלים), termine presente nell’ Antico Testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’ incrocio tra i “figli di Dio” (benei elohim, בני האלהים) e le “figlie degli uomini” (vedi Genesi 6:1-8). I nefilim sarebbero guerrieri caduti o angeli caduti, quelli che fanno precipitare gli altri, dalla radice semitica nafal, che significa cadere.
    Zecharia Sitchin ha scritto ponderosi libri in cui sostiene che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati da una razza aliena (che i sumeri chiamano Annunaki) (la Bibbia parla di un incrocio tra esseri venuti dallo spazio e le donne della Terra).
    Sitchin esamina l’etimologia della lingua semitica secondo le tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i “figli di Elohim” della Genesi). Osservando che tutti gli angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra… e dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri “extraterrestri”.
    ..
    Ci sono poi le profezie Maia
    Dal libro Apocalisse 2012

    di Lawrence E. Joseph

    Le antiche profezie Maia basate su millenni di meticolose osservazioni astronomiche indicano che il 21-12-2012 segnera’ la nascita di una nuova era, accompagnata, come tutte le nascite, da sangue e sofferenza, oltre che da speranze e promesse.
    Fin dagli anni quaranta del XX secolo, e in particolare dal 2003, il Sole si e’ comportato in modo piu’ tumultuoso che in qualsiasi altra epoca successiva al rapido riscaldamento globale che accompagno’ la fine dell’ultima glaciazione, undicimila anni fa. Gli studiosi di fisica solare concordano che l’attivita’ della nostra stella raggiungera’ il prossimo picco, a livelli da record, nel 2012.
    Le tempeste sul Sole sono correlate alle tempeste sulla Terra. La grande ondata di uragani del 2005, tra cui Katrina, Rita e Wilma, coincise con una delle settimane piu’ tempestose della storia documentata del Sole.
    Il campo magnetico terrestre, la nostra principale difesa contro la radiazione solare dannosa, ha cominciato a indebolirsi, con l’apertura casuale di squarci grandi come la California o l’Italia. Potrebbe essere in corso una migrazione dei poli magnetici, durante la quale tale protezione si riduce pressoche’ a zero, mentre i poli nord e sud invertono la propria posizione.
    Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di energia. Questa nube starebbe trasferendo energia al sole e a tutte le atmosfere planetarie, destabilizzandole. Le predizioni di tali scienziati per la catastrofe che deriverebbe dall’incontro della Terra con questa nube di energia la collocano tra il 2010 e il 2020.
    I fisici della Universita’ della California a Berkeley hanno scoperto che i dinosauri e il 70% di tutte le altre specie presenti sulla Terra si estinsero in seguito all’impatto di una cometa o di un asteroide 65 milioni di anni fa, affermano che con una probabilita’ del 99% ci attende un’altra mega-catastrofe del genere, che e’ gia’ in ritardo.
    Il super vulcano di Yellowstone, che erutta in modo catastrofico a intervalli di 600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo. L’eruzione piu’ recente di intensita’ paragonabile, verificatasi al lago Toba, in Indonesia, 74.000 anni fa, provoco’ la morte di piu’ del 90% della popolazione mondiale dell’epoca.
    Alcune filosofie orientali, come l’ I Ching, il Libro dei mutamenti cinese e la teologia induista, individuano nel 2012 la data finale; lo stesso puo’ dirsi di una serie di sistemi di credenze indigeni.
    Almeno un’interpretazione erudita della Bibbia predice che la Terra sara’ annientata nel 2012. Il fiorente movimento per l’ Armageddon, diffuso tra musulmani, cristiani ed ebrei, cerca attivamente di affrettare la battaglia finale

    www.tarocchionline.net/reserved/apocalisse_2012_lawrence.htm
    ..
    Un po’ di new age
    Una profezia piu’ ottimistica
    (scritto nel 2003)
    Di Steven McFadden
    www.chupacabramania.com/articoli/misteri/2012_la_profezia_maya.htm

    La comprensione del tempo, delle stagioni e dei cicli da parte dei Maya si e’ dimostrata ampia e sofisticata. I Maya interpretano 17 calendari diversi, alcuni dei quali calcolano con precisione il tempo per un periodo di oltre 10 milioni di anni. Il calendario che dal 1987 ha stabilmente riscosso l’attenzione globale si chiama Tzolk’in o Cholq’ij; esso, concepito moltissimo tempo fa e basato sul ciclo delle Pleiadi, e’ tuttora ritenuto sacro.
    Con i calendari indigeni, le popolazioni native hanno conservato il ricordo di importanti momenti storici cruciali. I Custodi del Tempo che studiano i calendari, ad esempio, hanno individuato una data importante nell’anno One Reed (Una Canna, ndt), Ce Acatal, come veniva chiamato dai nativi. Per quella data fu profetizzato il ritorno di un antico avo,”che sarebbe arrivato come una farfalla”.
    Nel calendario occidentale la data One Reed corrisponde alla domenica di Pasqua, 21 aprile del 1519 - il giorno in cui Hernando Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli approdo’ da est in Messico, presso quella che oggi si chiama Vera Cruz. Mentre le navi spagnole si avvicinavano al litorale, i nativi aspettavano e stavano a guardare come sarebbe andata a finire; certamente le vele spiegate delle navi ricordavano le avanguardie di farfalle che sfioravano la superficie dell’oceano.
    Cosi’ ebbe inizio una nuova era - che avevano anticipato tramite i loro calendari. I Maya denominarono questa nuova era i Nove Bolomtikus, o Nove Inferni, di 52 anni ciascuno; man mano che i 9 cicli trascorrevano, ai nativi furono sottratte la terra e la liberta’, mentre malattie e angherie presero il sopravvento. Quanto ebbe inizio con l’arrivo di Cortez si protrasse sino al 16 agosto 1987 - data che molti ricordano come la Convergenza Armonica; milioni di persone approfittarono di tale data per tenere cerimonie in luoghi sacri, pregando per una dolce transizione alla nuova era, il Mondo del Quinto Sole.
    Dal quel giorno del 1987 sino ad oggi, dice Barrios, ci troviamo in un periodo nel quale il braccio destro del mondo materialista sta scomparendo, lentamente ma inesorabilmente. Siamo all’apice di un’era nella quale iniziera’ la pace e la gente vivra’ in armonia con la Madre Terra; non ci troviamo piu’ nel Mondo del Quarto Sole, ma non siamo ancora nel Mondo del Quinto Sole: questo e’ il periodo di mezzo, quello della transizione.
    In concomitanza con tale transizione si verifichera’ una colossale e globale convergenza di distruzione ambientale, caos sociale, guerre e cambiamenti terrestri. Tutto questo, dice Barrios, fu previsto con l’ausilio della semplice matematica spiroidale dei calendari Maya.
    Egli ha detto che i Custodi del Tempo Maya considerano la data del 21 dicembre 2012 come una rinascita, l’inizio del Mondo del Quinto Sole. Sara’ l’avvio di una nuova era, derivante e contraddistinta dal meridiano solare che intersechera’ l’equatore galattico e dalla Terra che si allineera’ con il centro della galassia.
    All’alba del 21 dicembre 2012 - per la prima volta dopo 26.000 anni - il Sole nascente coincidera’ con l’intersezione della Via Lattea e del piano dell’eclittica; questa intersezione cosmica viene considerata l’espressione del Sacro Albero, l’Albero della Vita - un albero presente in tutte le tradizioni spirituali del mondo. Alcuni osservatori sostengono che nel 2012 questo allineamento con il centro della galassia aprira’ un canale che fara’ fluire energia cosmica attraverso la Terra, purificando il pianeta e tutti i suoi abitanti, portando tutto ad un piu’ elevato livello di vibrazione.
    Barrios ha detto che questo processo ha gia’ avuto inizio, ed ha aggiunto: “Il cambiamento e’ in fase di accelerazione, e continuera’ ad accelerare.” Se la popolazione terrestre, dice Barrios, riuscira’ ad arrivare al 2012 in buona forma, senza aver distrutto troppo la Terra, saliremo ad un nuovo livello superiore ma, per giungervi, dovremo trasformare forze potentissime che cercano di bloccarci la strada.

    -Il solstizio d’inverno del 2012 non indica la fine del mondo.
    -L’umanita’ andra’ avanti, ma in un modo diverso. Le strutture materiali cambieranno e da questo avremo l’opportunita’ di essere piu’ umani.”
    -Viviamo nell’era piu’ importante delle profezie e dei calendari Maya. Tutte le profezie del mondo e tutte le tradizioni stanno convergendo. Non c’e’ tempo per i giochi, I’ideale spirituale di questa era e’ l’azione.
    -Le cose cambieranno, ma la difficolta’ o la facilita’ di tali cambiamenti dipendera’ dalle persone.
    -L’attuale economia e’ una farsa e arrivera’ a distruggere la propria potenza materiale a partire della stabilita’ finanziaria.
    -Le banche sono in affanno, e si trovano in un frangente molto delicato; se non stiamo attenti potrebbero fallire a livello globale. Il sistema monetario si trovera’ nel caos e, di conseguenza, per il cibo ed il riparo dovremo affidarci al nostro rapporto diretto con la Terra.
    -I poli sud e nord si stanno sfaldando, il livello delle acque oceaniche salira’.

    Il messaggio di un anziano eremita Mam in Guatemalana e’ questo:
    gli esseri umani devono tornare a unirsi a sostegno della vita e della luce.
    Barrios dice che viviamo in un mondo di polarita’: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo. Luce ed oscurita’ hanno bisogno l’una dell’altra, rappresentano un equilibrio. Oggi il lato oscuro e’ assai forte ed e’ evidente quello che vogliono i suoi rappresentanti, i quali mantengono saldamente la propria visione, priorita’ e gerarchia, e stanno operando in vari modi affinche’ nel 2012 noi non riusciamo a collegarci alla spirale del Quinto Mondo. Dal lato della luce c’e’ dispersione tra culture e religioni e assenza di un unico obiettivo.
    I rappresentanti delle tenebre operano per accentuare la divisione aumentando il materialismo, e cercano di distruggere coloro che stanno lavorando dalla parte della luce per portare la Terra ad un livello superiore. I suoi rappresentanti amano l’energia del vecchio e decadente Quarto mondo, il materialismo. Il potere oscuro del decadente Quarto Mondo non puo’ essere distrutto o sconfitto, e’ troppo forte ed integro per esserlo, e quella e’ la strategia errata; il lato oscuro puo’ soltanto essere trasformato quando messo a confronto con la semplicita’ e la sincerita’. Questo e’ quello che condurra’ alla fusione - concetto chiave per il Mondo del Quinto Sole.
    I 4 elementi tradizionali, terra, aria, fuoco ed acqua, hanno dominato le varie epoche del passato, nell’epoca del Quinto Sole vi sara’ un quinto elemento da considerare: I’etere, un medium che permea tutto lo spazio e trasmette onde di energia in un’ampia gamma di frequenze, da quelle dei cellulari a quelle delle aure umane. Cio’ che e’ “etereo” e’ correlato alle regioni aldila’ della Terra: i cieli. L’etere - I’elemento del Quinto Sole - e’ celestiale e privo di sostanza materiale. “Non piu’ luce ed oscurita’ nelle persone, ma una fusione elevata. Ma il regno dell’oscurita’ ostacola questo scopo, i suoi rappresentanti si organizzano per impedirlo, provocando uno squilibrio della Terra e del suo ambiente. Dobbiamo lavorare assieme per conseguire l’equilibrio e la pace, prenderci cura della Terra che ci nutre e ci ospita, impegnare le nostre menti ed i nostri cuori per raggiungere l’unita’ e la fusione, affrontare la controparte e preservare la vita.”
    Siamo in un periodo critico della storia del mondo: “Siamo turbati, non possiamo piu’ permetterci di scherzare. Il nostro pianeta puo’ essere rinnovato oppure devastato, ed e’ giunto il momento del risveglio e dell’azione. Tutti sono necessari, nessuno si trova qui per caso ed ognuno ha uno scopo importante. Questi sono tempi duri ma speciali. Abbiamo l’opportunita’ di crescere ma dobbiamo essere preparati a questo momento epocale.”
    Dobbiamo agire, onde determinare cambiamenti ed eleggere come nostri rappresentanti persone che comprendano la situazione ed intraprendano iniziative politiche volte al rispetto della Terra.
    ..
    Le ere cosmiche
    Luciano Giustini
    select.wordpress.com/2008/06/22/la-profezia-maya/

    Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti
    ad altrettante civilta’.
    Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.
    Alcuni studiosi affermano che la prima civilta’ - quella distrutta dall’Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiche’, si legge: “un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo…
    una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscuro’, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno”.
    Secondo il calendario Maya, l’attuale Eta’ dell’Oro (la quinta), terminera’ nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare?
    Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare.
    Velikovsky , oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente le profezie del monaco Basilio Cotterell, in base ai suoi studi sull’attivita’ delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Alcuni studiosi americani affermano che la civilta’ Maya fu distrutta da calamita’ naturali, quali l’improvviso innalzamento della temperatura terrestre. E secondo loro tali fenomeni sono ciclici.
    Ad avvalorare tale profezia, anche se indirettamente, e’ il dossier presentato dal Pentagono nel 2003 in cui per il 2020 si prevedono immani catastrofi che sconvolgerebbero il pianeta, provocate dall’aumento della temperatura.
    La civilta’ Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. Per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finira’ il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avra’ completato questo ciclo, dicevano, finira’ fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.
    .. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre.. i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifon. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia.
    La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo piu’ di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti…
    In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell’umanita’ verso una nuova era.

    Quello che resta incomprensibile e’ com’e’ possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo. Il calendario maia fu fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati. L’eclissi solare dell’11 agosto 1999 si e’ verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.!
    Il calendario Maya e’ costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da’ vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni piu’ un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Poi c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioe’ 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre conteggiato con precisione.
    ..
    I DOGON
    Giorgio Pattera

    La tradizione dei DOGON (tribu’ di 250.000 individui che abita la falesia di Bandiagara, a sud del lago Koratou, nel Mali-Africa Occidentale) riferisce che la galassia alla quale appartiene la Terra, la Via Lattea, e’ soggetta ad un movimento spiraliforme: il che, oggi si sa, e’ esatto.
    Il filosofo greco Proclo (410-485 d.C.) rivelava d’aver attinto le proprie informazioni di carattere astronomico proprio dai teologi, i quali erano gli unici ad avere libero accesso alle fonti egiziane e babilonesi. Lo stesso Proclo, nel commento al Timeo, ne parla come di una conoscenza che deriva dagli dei. Agli astronomi babilonesi erano noti infatti i cosiddetti anelli di Venere, quando il pianeta, durante le fasi simili a quelle lunari, appare in forma di falce. Ma ad occhio nudo questi sono invisibili, sicche’ e’ lecito chiedersi se non avessero a disposizione dei telescopi… I i Sumeri avevano gia’ calcolato migliaia di anni prima di Cristo il tempo impiegato dalla Luna per compiere una rivoluzione, con uno scarto di soli 0,4 secondi !
    Sirio e’ un sistema binario di stelle doppie, costituito da Sirio A e dalla sua compagna Sirio B. Sirio A e’ una stella di prima grandezza, luminosissima, della costellazione del Cane Maggiore e dista dalla Terra 8,5 anni-luce. Sirio B invece e’ una nana bianca di grandissima densita’ e di nona grandezza, quindi di luminosita’ molto scarsa; non e’ visibile ad occhio nudo. La sua esistenza fu ipotizzata nel 1848, ma venne confermata visivamente solo nel 1861; si e’ calcolato che compia un’orbita completa ogni 50 anni circa.
    Dopo anni e anni di studi, il linguista Temple e l’antropologo Griaule concordano nell’affermare che i Dogon possiedono una strabiliante conoscenza di Sirio B (che nella loro lingua chiamano PO TOLO, come un cereale dai chicchi minuscoli = Digitaria exilis), che ancor oggi e’ fatto oggetto di una strana forma di culto. Durante lo svolgimento di questo cerimoniale i Dogon ripetono quasi esattamente i complessi movimenti orbitali del sistema di Sirio e, dato che lo celebrano ogni 50 anni, cio’ coincide con la durata dell’orbita completa intorno alla compagna. Ma non basta: essi affermano, in perfetto accordo con le attuali conoscenze astrofisiche, che Sirio B e’ la stella piu’ piccola della costellazione, ma anche la piu’ pesante, composta di SAGALA, una materia densissima che starebbe ad indicare il plasma contenuto nelle stelle soggette a una fortissima compressione: un granello di questa sostanza equivale, per i Dogon, al carico di 480 asini ! Soltanto nel 1862 l’astronomo Alvar Clark calcolo’ che la densita’ di Sirio B era 170.000 volte superiore a quella dell’acqua: vale a dire che una scatola di fiammiferi del suo materiale peserebbe una tonnellata ! Eppure le maschere rituali fabbricate appositamente per ciascuna festa ed accuratamente conservate fanno risalire le origini dello strano culto al secolo XII, tanto da escludere ogni possibile influenza delle conoscenze astronomiche moderne. Ma allora i Dogon da dove hanno attinto tali informazioni, rivelatesi in seguito cosi’ straordinariamente esatte ? Essi sono convinti che l’origine della civilta’ provenga dalle profondita’ degli spazi siderali. Inoltre non collocano Sirio al centro della sua orbita ellittica (o “a uovo”, com’essi dicono), bensi’ a una distanza focale eccentrica, cosa ch’e’ stata confermata dall’astronomia moderna. Il fatto che queste notizie siano note ai Dogon da secoli e secoli potrebbe essere una prova ulteriore dell’attendibilita’ delle loro affermazioni, quando dicono d’averle ricevute dagli “dei creatori, scesi sulla Terra per portare animali e piante e poi ritornati in volo fra le stelle”.

    www.visivagroup.it/showthread.php?t=10602
    ..

    11/29/2008

    PAUL IS DEAD

    PID, “The Paul is Dead Controversy”: La leggenda della morte di Paul McCartney.

    Era la fine degli anni ‘60 e i fan più accaniti dei Beatles iniziarono a parlare e cercare notizie della presunta morte di Paul McCartney avvenuta nel 1966, cercando di trovare indizi lasciati dai superstiti Beatles nei loro album, nelle canzoni, nelle foto. In tempi più vicini a noi, internet ha ripreso la diatriba e al solito ha ingigantito la storia.

    Pur non volendo entrare nel merito, la cosa mi ha affascinato: non tanto perché io ci creda. Quindi non mi messaggiate di insulti tipo “Gaspare te sei rincojonito!!!” . Chiarisco: Io non ci credo, la mia tesi è che sia uno scherzo fatto dai 4 di Liverpool per attirare ulteriore attenzione mediatica su di loro. Piuttosto io ritengo che i Beatles avessero bisogno di un leit-motiv, un tormentone per riempire le loro lacune artistiche. Mi spiego meglio? Paragonate i testi dei Beatles a chiunque dei maestri di quel periodo e vedrete che non sono nulla al confronto. Yesterday??? Nanananana far away?? Ma andate a cagare. Dal 1966 invece i 4 hanno iniziato a scrivere in codice riguardo questa presunta morte. Facile quindi riempire le canzoni di citazioni e allusioni creando testi sghembi e al limite del nonsenso, facendone addirittura un immaginario e un marchio di fabbrica.

    Inizio la storia. Nel 1969 un DJ a Detroit riceve una telefonata anonima riportante il seguente sconvolgente messaggio: Paul McCartney è morto nel 1966 in un incidente d’auto. All’uscita dello studio di registrazione, dopo un litigio con gli altri 3 e i produttori, prende la sua auto e si dirige verso casa. Raccoglie una autostoppista, Rita. Questa quando lo riconosce non si trattiene dalla gioia. Nella concitazione Paul non vede un semaforo rosso e si schianta su un albero fracassandosi la testa. Lui e la ragazza muoiono. L’entourage dei Beatles accorre sul luogo, e invece che dichiarare la morte (e sconvolgere il mondo), decidono di tenere in segreto la storia e di assumere un sosia (un tale William Campbell, irlandese, di cui non si hanno notizie da allora). I 3+1 Beatles avrebbero da allora continuato la loro favolosa carriera senza intoppi, tuttavia iniziando a lasciare indizi nella loro opera artistica. I fans stanno tuttora setacciando dischi e testi alla ricerca delle eventuali prove.

    Cazzata o no, questi indizi sono migliaia e alcuni molto singolari. È possibile confutarne molti, ma stiamo al gioco e vediamo. Ne ho scelti alcuni, tra i tanti e divise in tre categorie.

    • Nelle vicende del gruppo

    La band è inattiva e non si registrano apparizioni nel periodo post incidente.

    La compagna di allora di Paul, lo lascia qualche tempo dopo senza dare spiegazioni. Come a dire “io col sosia non ci sto”.

    I Beatles non hanno più suonato dal vivo dopo quella data.

    In un intervista Harrison disse che Paul non lo poté aiutare nella scrittura di Taxman. In quel periodo non poteva. Perché? Stava ancora studiando o sotto i ferri di un chirurgo plastico?

    Una video ritrae Paul che suona con la destra (era mancino).

    Altre vicende e allusioni avvicinano i Beatles al mondo del satanismo e dell’occultismo. Vedere le storie legate al mago Aleister Crowley e a Charles Manson. Tutto fa parte del mito e della Beatlemania. Ma questa è un’altra storia.

    Dal 1966 i Beatles cambiano modo di vestire, i loro testi spensierati e positivi diventano macabri, neri, esoterici, con continui riferimenti alla morte e a incidenti.

    • Nelle copertine degli album

    The Butcher Cover

    La copertina del macellaio, dell’album Yesterday and Today. Paul è quello al centro, con solo due denti in vista (sfigurato bell’incidente, avrebbe perso i denti), e due bambole senza testa sulle sue spalle e una dentiera sul braccio. La copertina fu cambiata in quanto troppo cruda (in tutti i sensi ) e sostituita in un'altra in cui Paul sembra essere in una bara.

    beatleas_1.jpeg

    La copertina del Macellaio – The Butcher Cover

     

     

     

     

    beatleas_2.jpeg

    Un’automobile sembra andare verso Paul


    Paul nella bara


     

     

     

    Magical Mistery Tour

    Nella copertina ogni beatle porta la maschera di una animale, difficile capire chi indossa cosa. Uno degli animali è un tricheco, apparentemente presagio di morte per gli eschimesi, che non iniziano una missione di caccia se ne avvistano uno all’inizio di un viaggio. Indovinate chi può essere … In realtà il tricheco è un riferimento al tricheco di Alice nel paese delle meraviglie (è quello che piange mentre mangia le ostriche, come a dire mi dispiace di ciò che faccio, ma continuo). In realtà in una altra sua canzone, Lennon riprese questo tema, e scherzando sul fatto che si cercassero questi indizi canta: Il tricheco è Paul.

    Alcune immagini che appaiono nell’ album:

     

    beatleas_3.jpeg

    La testa di Paul sembra rotta

    Una mano sopra la testa, simbolo di morte


     

     

     

     

    beatleas_4.jpeg

    I was, o I was you. Con bandiere inglesi a lutto

    Love the 3 Beatles


       

     

     

    beatleas_5.jpeg

     

    Paul è l’unico con il fiore nero

    La foto ribaltata sembra un cranio – paura eh??


     

     

     

    The White Album

    La copertina è bianca, quindi pochi indizi. Nel disco però ci sono parecchie foto e immagini macabre.  

     

    beatleas_6.jpeg

    Il presunto sosia

    Il cadavere di Paul?

     

     

     

     

    Abbey Road

    La copertina sembra una processione di un funerale. Il primo è il prete, poi c’è il l’agente funerario, Paul è il defunto ovviamente (è senza scarpe), e l’ultimo è il tombarolo.   beatleas_7.jpeg

    beatleas_8.jpeg

     

     

     

    Sgt. Peppers Lonely Heart Club Band

    Tutta la composizione sembra un funerale: il funerale di Paul a cui assistono i 3 rimasti (sorreggono una sagoma, come sembra più evidente dal retro della copertina) e da una folla di personaggi famosi , di cui molti deceduti di morte violente o misteriose. Ho scelto alcuni indizi

    beatleas_9.jpeg

     

    1 - Shiva, la distruttrice, statua usata nei funerali induisti
    4 - Una mano posta sopra la testa di una persona defunta è un elemento ricorrente in culture orientali
    7 - La scritta, correttamente ribaltata mostra one IX he die (9 novembre lui muore). 
     2 - Paul è l’unico ad avere in mano uno strumento non in ottone. Il suo strumento in ottone è a terra. 5 - Composizione di fiori gialli (colore di morte in alcune culture orientali) a forma di basso mancino, lo strumento di Paul. Ci sono solo tre corde, ovvero i tre Beatles rimanenti.

    8 - Foto di un trofeo vinto da Paul, lasciato in ricordo sulla tomba


     


     3 - S aggiuntiva che cambia la scritta con i fiori in BeatlesS: come a dire less/senza, senza il basso, LesPaul di Paul appunto.  6 - Guanti da autista insanguinati  9 - Bambola con la testa spaccata, come nell’incidente di Paul

    • Nei Testi

    Il Sergent Pepper dell’omonimo album si chiama Billy Shears (Billy is here - Billy è un soprannome per William, il sosia). Nel testo troviamo: “I need somebody to love, I need anybody” - mi serve qualcuno da amare, mi serve chiunque. Nella seconda canzone, With a little help from my friends, sembra come che il nuovo Paul stia ancora studiando e che gli serva aiuto per farcela. In un'altra canzone si fa riferimento a una Rita, come la ragazza dell’incidente (“I took her home and I nearly made it” – l’ho portata a casa e ce l’ho quasi fatta). Negli altri testi ci sono continui riferimenti a un incidente alle 5 del mattino, mercoledì.

    Nel pezzo finale A day in the life, Lennon canta: “ha perso la testa in macchina, un folla stava lì e guardava, l’avevano già visto ma non erano sicuri”, e anche “non si è accorto che la luce del semaforo era cambiata”.

    Nella traccia fantasma si sente: “Non c'era altra soluzione”, e sentita al contrario “Tornerà Paul a essere un superuomo?”.

    Strawberry Fields Forever: nel finale della canzone si sente: “I buried Paul - ho seppellito Paul”.

    In I am so tired si sente “Paul is a dead man”.

    In Revolution n.9 si sente: “Turn me on dead man”. E nel collage di suoni c’è anche il rumore di un incidente stradale.

    In Got to Get You Into My Life il testo dice “andai a farmi un giro, non sapevo cosa avrei trovato”.

    In Eleonor Rigbie si parla di un funerale a cui non viene nessuno.

    In Don't Pass Me By Ringo canta: “you were in a car crash and you lost your hair” ("hai avuto un incidente d'auto e hai perso i capelli", o la testa?

    Yellow submarine: “si, è morto, ti abbiamo amato”



    Insomma qual è il punto di questa storia. Personalmente penso sia stata solo un ulteriore cassa di risonanza e prova dell’attaccamento che avevano verso i fans, e del richiamo della band sui giornali. Che ci crediamo o meno, il fatto è che i Beatles sono stati soprattutto un oggetto mediatico, puro POP. Non voglio sminuire il loro operato, ma era pop, e intendo fatto in principalmente in studio e per finire soprattutto sulle copertine e nelle radio, e non negli stadi o in concerti. I “Fabfour” avevano una ottima produzione alle spalle, si potevano permettere arrangiamenti di cui gli altri non disponevano. Potevano quindi prendere quanto di meglio c’era nel mondo musicale dell’epoca e rifarlo per l’ascolto delle ragazzine e del pubblico mondiale. Ma soprattutto erano icone, idoli per i media, delle superstar. Ogni cosa che facevano e dicevano, ogni scatto, ogni parola era oro per i giornali e le masse. Sono serviti ad addormentare un ambiente che stava diventando troppo caldo, a fare credere ribelli qualunque teenager dell’epoca senza tuttavia ribellarsi a niente. Erano i campioni dello status quo e della conservazione. Hanno solamente ripreso motivetti e canzoni come si facevano da secoli. Ma soprattutto, a quel epoca si capì come la musica e lo spettacolo potessero rincoglionire la gente. Invece che proibire, la furbizia fu di spingere su modelli puliti e innocui che portavano semplicemente consumo e disinteresse verso i problemi. In giorni in cui la gente scendeva nelle strade contro il Vietnam, per i diritti delle minoranze, e per un diverso approccio verso il sistema e la società, i Beatles portavano un illusoria ventata di cambiamento, in realtà allontanando la gente dalle strade e dai luoghi dove si iniziava a parlare di rivoluzione. Ai negri e ai cantautori e ai gruppi che parlavano di cambiamento, si trovò una valida alternativa con i 4 di Liverpool, con le loro facce da cazzo e i testi senza senso. Dice, i Beatles cantavano della vita quotidiana della gente. Secondo me non c’avevano niente da raccontare, anzi in mancanza di ispirazione tutto faceva comodo.

    http://www.gnob-zone.com/musica/articoli/paul_is_dead