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    9/27/2009

    LA VITA SU DI UN FILO

    vabbuò è il mio idolo del momento.
     
    Autodidatta, ribelle, arrestato più di 500 volte, artista, scrittore, FUNAMBOLO.
     
    E le sue "passeggiate" come quella tra le due torri di Notre Dame de Paris, la traversata sulle cascate del Niagara, oppure la camminata di 800 metri su di una corda tesa sino al secondo piano della Tour Eiffel, o ancora la famosa impresa del 7 agosto 1974 tra le Twin Towers.
     
                       
     
      
    7/27/2009

    SIMON'S CAT - CAT MAN DO

     
    6/18/2009

    NOI DEGLI ANNI 80

    Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'.

    Noi che giocavamo a 'Palla Avvelenata'.

    Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'.

    Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'.

    Noi che I pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

    Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

    Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

    Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria
    mettendole in una bacinella.

    Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

    Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

    Noi che facevamo a gara a chi masticava più Big-Babol contemporaneamente.

    Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai
    attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati
    ci mettevamo le dita in bocca.

    Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano
    per tutta casa.

    Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la
    bella della bella. (pure mò)

    Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva
    con le mani non era fallo.

    Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i
    personaggi a memoria.

    Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D
    era sempre Domodossola).

    Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.

    Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

    Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.

    Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri,
    e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.

    Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.

    Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga
    (Goldrake, ovvio..)

    Noi che guardavamo 'La Casa nella Prateria' anche se metteva tristezza.

    Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma
    formaggino.

    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

    Noi che non avevamo il Cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

    Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al
    Compagno.

    Noi che si andava in cabina a telefonare.

    Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

    Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità
    della Coca Cola con l'albero.

    Noi che al Nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti
    i nostri compagni di classe.

    Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.

    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati 
    a dormire tardissimo.

    Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.

    Noi che giocavamo a calcio con le pigne.

    Noi che le pigne ce le tiravamo pure.

    Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

    Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

    Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

    Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.

    Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

    Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.

    Noi che se a scuola la Maestra ti dava un ceffone,
    la mamma a casa te ne dava due.

    Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario,
    a casa era il terrore.

    Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

    Noi che Internet non esisteva.

    Noi che 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere
    il latte alla mattina.

    Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito,
    con la carta del Pane che si impregnava d'olio.

    Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..
    Fai merenda con Girella..

    Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

    Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

    Noi che sapevamo sempre quando erano le 4 perché stava
    per iniziare BIM BUM BAM.

     

     


    6/12/2009

    QUELLI DEGLI ANNI 80

     
     
     
     
     
     
     
     
    3/25/2009

    MONSTER

    Monster

    Serie TV del 2004 di 74 episodi

    Genere: Horror, Giallo, Drammatico
     
    Il protagonista di questo titolo è un medico giapponese che si trova a praticare in Germania in un’importante clinica. Non solo è un chirurgo dalla rara bravura, ma è anche fidanzato con la figlia del direttore dell’ospedale. Inoltre è una persona umile e con la testa sulle spalle… ma possiede una caratteristica che gli farà commettere un errore che pagherà a caro prezzo: ama e crede nel suo lavoro. Finora sfruttato dal direttore per aumentare il prestigio della clinica si imbatte nel familiare di un paziente che lo accusa di aver ucciso suo marito, non avendolo operato e aver invece dedicato le sue cure ad una persona arrivata in un secondo momento, ma con una certa notorietà. Chiesti lumi alla fidanzata e a suo padre, gli viene risposto che non tutte le vite hanno lo stesso valore.
    La cosa si ripropone, questa volta sta per operare un bambino quando gli viene detto di lasciare stare e di dedicarsi al sindaco. Questa volta rifiuta. Salva il bambino, il sindaco, operato da colleghi, muore. Cade in disgrazia al direttore, e la sua carriera sembra finire… ma a preoccuparlo non è questo… forse non doveva salvare quel bambino… avrebbe dovuto lasciarlo morire… probabilmente ha salvato la vita ad un mostro
     
      
     
     
    2/4/2009

    NUN TENG NIENT A Fà

                          
     

     

     

    12/6/2008

    INCREDIBILE INCIDENTE AEREO

     

    IL RITORNO DI CICCIOLINA

    "La tv italiana mi taglia fuori"

    Ilona: io,ancora un personaggio scomodo.

    il1il2il4il6

    insomma.........
    9/23/2008

    KAKURENBO - NASCOSTI NEL BUIO

    kakurenboposter

    Genere: Horror, Sci-fi
    Durata: 25 minuti
    Regia: Shuuhei Morita
    Soggetto: Shuuhei Morita
    Sceneggiatura: Shiro Kuro, Syuhei Morita
    Scenografia: Daisuke Sajiki
    Musiche: Reiji Kitasato
    Produzione: Yamato Works, Giappone, 2005
    Distribuito in Italia da: Dynit

    Nelle grandi città c'e' un luogo accessibile solo ai bambini, nel quale possono giocare ad un 'nascondino' particolare, magico e terribilmente pericoloso. Si dice che nessuno di essi sia mai tornato indietro e che le loro anime vengano catturate dai demoni che lo popolano.
    Quando in sette, con il viso coperto da una maschera, si raggruppano in quel luogo misterioso la partita ha inizio...
    Ma per quale motivo partecipare ad un gioco tanto rischioso? C'e' chi lo fa per spacconaggine, chi per sfida e chi per ritrovare una persona cara... ma la leggenda parla chiaro, nessuno dI loro tornerà indietro.

     

    Anche in città prospere come Tokyo, la notte era proibito giocare a Kakurenbo. Di sera, giocando a Kakurenbo, i demoni potevano portare con sé qualcuno. [Tratto da "Vita sulle Montagne" (Yori) Kunio Yanagida]

    7/31/2008

    BAOH

    baohjy2

     

    Titolo originale:

    "Baoo Raihousha"

    Anno:

    1989

    Dall'omonimo fumetto di:

    Hirohiko Araki

    Regia:

    Hisayuki Toriumi

     

     

      

    © 1989 TOHO ● SHUEISHA
    © 2003 Yamato S.r.l. per l’edizione italiana

    7/14/2008

    HAPPY TREE FRIENDS

    Graziosi, tenerosi e atrocemente CRUDELI...   Ombrello
     
     
     
     
    6/28/2008

    GIOACCHINO

    La regina di Palma CampaniaA bocca aperta
     
     
     
     
     
     
    6/27/2008

    NIENTE PAURA C'è ALFRED!

     

    com'è triste la prima puntata

    In lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime

     

     

    6/25/2008

    *

    Vorrei solo dirti di non vivere male.
    Neanche un secolo fa la vita media era di 35 anni.
    Se oggi fosse così continueresti a comportarti come fai ora?
    Non è che devi pensare diversamente.
    Non è che non devi sprecare il tempo.
    Non è che non devi avere rimpianti.
    Vorrei solo dirti di avere coraggio.